venerdì 17 maggio 2013
venerdì 7 dicembre 2012
Ennesimo atto intimidatorio contro i socialisti saronnesi
Ancora una volta i socialisti saronnesi sono stati vittime di
vili atti intimidatori di chi non accetta che una forza storica della sinistra
riformista e democratica, da 120 anni a fianco dei lavoratori, rialzi la testa,
in città come in tutto il Paese.
La sede dei socialisti saronnesi fu già oggetto di una atto
di vandalismo nella notte del 24 Settembre scorso, quando venne sfondata la
vetrina su cui campeggiava la bandiera del Partito Socialista Italiano.
Oggi, in pieno giorno ed in una delle strade più trafficate
della città, è stata danneggiata la vetrata della porta d’ingresso della
sezione, sistemata durante l’estate grazie al lavoro volontario di tanti
iscritti e simpatizzanti.
Non intendiamo speculare sull’accaduto, ma confermiamo come
fatto in Settembre che non permetteremo a
nessun vile atto intimidatorio di fermare la nostra azione politica in
città: continueremo ad essere instancabili protagonisti delle battaglie di
laicità, legalità, equità e buona amministrazione che ci hanno contraddistinto negli
ultimi anni.
lunedì 26 novembre 2012
Il contributo desi socialisti determinante per la vittoria di Bersani
Determinante il contributo dei socialisti in provincia di Varese per la
vittoria di Pier Luigi Bersani. Oltre al dato di partecipazione popolare
che è di buon auspicio per le prossime scadenze elettorali nazionali e
regionali. I risultati mettono in evidenza che il progetto del leader del Pd
Bersani è maggioritario nel centrosinistra. Bersani ha avuto il pieno
sostegno dei socialisti al primo turno, che con il loro voto e la
mobilitazione di tutte le loro forze, hanno consentito nella stragrande
maggioranza della località della provincia di vincere su Renzi.
Finisce l'epoca dell'autosufficienza del partito unico del centrosinistra e si apre la nuova fase voluta da Bersani che ha saputo costruire una coalizione del centrosinistra in grado di mobiliare le forze indispensabili per vincere sul piano nazionale. I socialisti varesini sono mobilitati fin d'ora per portare al voto al secondo turno tutti gli elettori.
È la coesione del voto socialista che ha fatto la differenza. Il voto dimostra pure che esiste un'area socialista indispensabile per il rinnovamento della politica in provincia e nel paese.
Finisce l'epoca dell'autosufficienza del partito unico del centrosinistra e si apre la nuova fase voluta da Bersani che ha saputo costruire una coalizione del centrosinistra in grado di mobiliare le forze indispensabili per vincere sul piano nazionale. I socialisti varesini sono mobilitati fin d'ora per portare al voto al secondo turno tutti gli elettori.
È la coesione del voto socialista che ha fatto la differenza. Il voto dimostra pure che esiste un'area socialista indispensabile per il rinnovamento della politica in provincia e nel paese.
lunedì 19 novembre 2012
giovedì 1 novembre 2012
lunedì 15 ottobre 2012
venerdì 12 ottobre 2012
31enne si suicida nel carcere visitato dai Giovani Socialisti Venerdì scorso
Il 5 Ottobre Riccardo Galetti e Daniele Pedrazzi della Federazione dei Govani Socialisti hanno visitato la Casa Circondariale di Busto Arsizio, accompagnando il Sen. radicale Marco Perduca in una visita ispettiva a sorpresa.
Il 9 Ottobre un detenuto 31enne si è tolto la vita, andando ad allungare l'infame lista dei morti suicidi nelle carcere italiane.
"E' l'ennesimo suicidio in carcere" ha dichiarato Riccardo Galetti, Segretario Provinciale dei Giovani Socialisti "Alla Casa Circondariale di Busto Arsizio ci sono stato la scorsa settimana, accompagnando il Senatore Marco Perduca in una visita ispettiva. Dopo la visita abbiamo denunciato pubblicamente la situazione emergenziale della struttura, dove vivono 430 detenuti invece dei 190 previsti. Situazione emergenziale tragicamente endemica per il sistema carcerario italiano.
Probabilmente abbiamo anche incrociato lo sguardo del ragazzo che si è tolto la vita martedì, lo abbiamo salutato con un cenno.Quante dovranno essere ancora le vittime della silenziosa ed infame (in)giustizia italiana? Quando decideremo di voler diventare un paese civile? Quando?".
La segreteria provinciale della FGS invierà nei prossimi giorni una lettera al Ministro Severino per chiedere immediati provvedimenti.
Federazione dei Giovani Socialisti - Provincia di Varese
Il 9 Ottobre un detenuto 31enne si è tolto la vita, andando ad allungare l'infame lista dei morti suicidi nelle carcere italiane.
"E' l'ennesimo suicidio in carcere" ha dichiarato Riccardo Galetti, Segretario Provinciale dei Giovani Socialisti "Alla Casa Circondariale di Busto Arsizio ci sono stato la scorsa settimana, accompagnando il Senatore Marco Perduca in una visita ispettiva. Dopo la visita abbiamo denunciato pubblicamente la situazione emergenziale della struttura, dove vivono 430 detenuti invece dei 190 previsti. Situazione emergenziale tragicamente endemica per il sistema carcerario italiano.
Probabilmente abbiamo anche incrociato lo sguardo del ragazzo che si è tolto la vita martedì, lo abbiamo salutato con un cenno.Quante dovranno essere ancora le vittime della silenziosa ed infame (in)giustizia italiana? Quando decideremo di voler diventare un paese civile? Quando?".
La segreteria provinciale della FGS invierà nei prossimi giorni una lettera al Ministro Severino per chiedere immediati provvedimenti.
Federazione dei Giovani Socialisti - Provincia di Varese
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